Visualizzazione post con etichetta sesso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sesso. Mostra tutti i post

giovedì 22 febbraio 2018

Il sesso anale



Quando vi ponete la domanda sulla propria inclinazione al sesso, dovete sempre partire da un concetto che vi farà stare non bene, benissimo: la propria sessualità si deve coltivare, man mano, che si va ad approfondire la conoscenza di sé, anche in relazione all’altro/a,  il che consente di avere un rapporto intimo con il partner, anche attraverso il dialogo.
Ed il dialogo e l’intimità sono fondamentali se si vuole giungere a condividere desideri e fantasie.
Tra le fantasie più importanti, nascoste, indispensabili, avvolgenti ed erotiche c’è il sesso anale.

Per continuare a leggere vi invito qui.  


lunedì 13 novembre 2017

Odor di figa!



«La mia Vagina è una conchiglia, una tenera conchiglia rosa rotonda, che si apre e si chiude. La mia Vagina è un fiore, un tulipano eccentrico, dal centro acuto e profondo, il profumo tenue, i petali delicati ma robusti.»

Questo brano è tratto dai “Monologhi della vagina” di Eve Ensler in cui si parla della vagina e del suo profumo.
È doveroso premettere che viviamo in una società in cui del corpo si fa una costruzione ideale in cui disegnare una propria individualità, su cui esprimere le proprie ossessioni od il proprio disagio. E così avviene con il profumo che si decide di indossare per esaltare e nascondere la propria caratteristica, e la propria femminilità ed attrattività.
E nella vagina persiste ancora tutto questo.
Ovviamente si tratta l’argomento di una vagina sana e ben curata, oltre che lubrificata a dovere, ossia da pensieri carnali legati all’eccitazione, per non parlare di lingue e mani sapienti ed esperte.
Se fate molta attenzione a chi ama la figa piace ricordare oltre che le piccole e grandi labbra, piace soprattutto ricordare il sapore ed il suo profumo, che diventa in tutto un insieme favoleggiato soprattutto nei momenti di distrazione seguiti, qualora si potesse, da masturbazione. E con l’ardente odore di figa si prosegue sollevati ed orgogliosi di aver la possibilità di assaporare quel nettare divino.
Di cosa è composto il suo profumo?
C’è quello dell’urina, che non è una secrezione, ma è nei suoi liquidi, e di questo esistono degli amatori. Per altri invece il discorso potrebbe essere disgustoso.
La vagina suda, perché ha delle ghiandole sudoripare (ne avete mai sentito il suo olezzo? A me è capitato e posso assicurarvi che è disgustoso, soprattutto quando vi trovate “davanti” ad una donna con scarsa igiene).
Durante il ciclo la patatina ha un suo odore, che è diversa da donna a donna, soprattutto se ha, in genere, una secrezione acida o meno, e stiamo parlando si sebo. Vi invito a leggere la sua descrizione da parte di Franz Kafka. Prima del ciclo c’è il muco cervicale, che si forma all’interno della cervice e si presenta durante l’ovulazione, presentandosi chiaro ed elastico, in concomitanza con le mestruazioni diventa appiccicoso e giallo paglierino. Qualora questo andasse a diminuire, si comincia ad entrare nella fase pre-menopausa.
E poi c’è lo smegma: si tratta di una secrezione femminile, che consiste in cellule epiteliali legare alle mucose, al sebo, alla sporcizia e a materiali umidi.
Lo si trova tra le pieghe del clitoride e nel solco tra le grandi e piccole labbra, qualora ci si trova davanti scarsa igiene dei genitali, che va a provocare delle vulvite caratterizzate da bruciore, cattivi odori ed arrossamento dell’edema vulvare.
In questo caso dovrete recarvi da un medico ginecologo per farvi dare una cura, che vi consiglierà di indossare biancheria di cotone ed usare una polvere a base di fecola di patate ecc.
Per evitare sgradevoli sorprese è il caso di fare attenzioni ad i prodotti per l’igiene intima oltre a non usare profumi per non andare incontro a sintomatologie.
Un odore sgradevole, in alcuni casi, è segno di vaginosi batterica o di cancro, quindi se una persona ha la fortuna di mettervi sopra il proprio naso accoglietelo degnamente.
E soprattutto siate degne del vostro sesso, perché non è vero che là c’è il demonio, là c’è ben altro e forse anche la vostra fortuna.
Abbiatene cura!

venerdì 6 ottobre 2017

Milano ti amo



Milano ti amo sono delle parole che mi porto dentro da anni.
E sono legate ad un uomo con il quale ho avuto una lunga relazione d’amore e soprattutto di sesso.
Lui era ed è un milanese doc, che per puro caso ho conosciuto.
L’artefice di tutto è stata una mia cara amica, che ben conoscendo me e lui, aveva deciso di farci conoscere. E non voleva un incontro combinato e nemmeno al buio.
Desiderava vedere se scattava una certa alchimia magari semplicemente parlando.
Ed era scattata.
Era accaduto ad una cena in cui la mia cara amica presentava la nuova edizione del suo giornale.
L’evento era stato organizzato presso la villa di un suo conoscente che in giardino aveva sistemato i tavoli. Ed in uno di quei tavoli era avvenuto l’incontro: ci aveva fatto sedere vicino.
Non sapevo nulla di questo incontro combinato, ma lui aveva avuto una vaga informazione:
“Ti voglio far conoscere la donna che fa per te!”
Tutto qua.
Nessuna descrizione di me e del mio lavoro. Voleva che mi scoprisse e voleva proteggermi in qualche modo da un uomo che amava molto le donne ed il sesso.
Quella sera avevamo scambiato alcune chiacchiere in merito alla nuova rivista, che entrambe avevamo trovato molto più interessante e con approfondimenti sulle donne nel lavoro.

E nel salutarci mi aveva invitato a rivederci a pranzo l’indomani presso L’Uccellina.
Gli rispondo che non so se sarei riuscita a liberarmi di un impegno che avevo preso in precedenza.
Mi dice che mi aspetterà!
Ed il giorno dopo, alle 13.30 mi presento all’appuntamento. 
Lui era già seduto al tavolo e appena mi sente arrivare, si alza e mi accompagna al mio posto.
E mi porge una lettera che apro e leggo tali parole:

“Oggi ci vorrebbe una luce soffusa, lenzuola fresche e tanto sudore da assaporare!”

Sorrido e lo guardo ammirata, perché ha saputo cogliere nel segno e captare il mio desiderio: lui.

TANTO TEMPO FA

Tanto tempo fa, quando non c’era mio marito nella mia vita, nel mio letto ed a leccarmi la figa ed io a fargli venire la voglia di cav...